Gli anni della specializzazione

Negli anni '80 gli investimenti si orientano a portare l'azienda a pieno titolo in un settore particolarmente stimolante e impegnativo: il mercato farmaceutico . L'investimento  nelle nuove macchine da stampa R160 UV Gallus consente un notevole salto qualitativo, ma sono la perfezione delle etichette ed il servizio fornito ai clienti i vantaggi competitivi che  consentiranno a Mida di affermarsi  nel settore.

convegno
Un convegno del Gipea, con Giuseppe Vanoli presidente (secondo da destra) affiancato, nell'ordine da sinistra, dalla Signora Cattaneo, dal Ragioner Viscardi, segretari dell'associazione, e dal professor Chasseur

 

Nel 1989 Mida è tra le aziende fondatrici di Gipea, Gruppo Italiano Produttori Etichette Autoadesive. Giuseppe Vanoli ricopre il ruolo di presidente per due mandati consecutivi.

gipeanews

Primo numero della newsletter Gipea

 

Per saperne di più:
http://suter.blicomm.net/archivioWeb/F_Cmaggio05.pdf

Partnership nel... genoma
Nello stesso periodo si affermano le etichette autoadesive e termiche per le bilance pesa prezzo. Mida risponde con una stretta collaborazione con alcune importanti imprese del settore, tra le quali Berkel e Sauter, che frutta nuove interessanti commesse tra le quali spicca quella destinata ai primi supermercati realizzati in Russia (a quei tempi ancora Unione Sovietica).

Precursori dell'Inmold
Attraverso l'acquisto della prima Gallus R 300, l'Azienda entra nel mercato dei gelati confezionati in vaschetta. Nell'ambito della collaborazione con un importante produttore locale di vaschette, si specializza anche nella produzione di etichette a 6 colori di grande formato, che il partner applica direttamente sui coperchi utilizzando un'etichettatrice progettata e realizzata da Mida allo scopo. La soluzione adottata risponde alle nuove esigenze dei produttori di gelati fornendo la vaschetta già etichettata per gelati che anticipa, precorrendo i tempi, le soluzioni realizzate oggi tramite la tecnologia in-mold.

1999 Sbarco nel Digitale

Nel 1999 viene installata nello stabilimento di San salvatore di Malnate la prima macchina per stampa digitale Gallus 330, realizzata in collaborazione con Indigo. Sarà, come qualche volta capita ai pionieri, un progetto impegnativo e costoso, ma costituirà l'esperienza indispensabile per consentire a Mida di affermare la propria leadership in un mercato nascente, a partire dall'acquisto della prima Digitale HP in Europa, la nuova WS 4050, che avverrà nel 2005.

presentazione-indigo
Giuseppe Vanoli alla presentazione ufficiale alla stampa della HP Indigo, il 5 ottobre 2005.

Per saperne di più:
http://www.midaetichette.it/sezione4/stampate-Mida-120-milioni-etichette.htm

Carta vincente: Qualità e controlli
Mida, seconda nel suo settore in Italia, nel 1994 ottiene la certificazione UNI EN ISO 9002 e nel 2002 passa alla certificazione ISO 9001:2000. Nel 2009, a dimostrazione di una crescente sensibilità ambientale, ottiene la certificazione UNI-EN-ISO 14001:2004, alla quale seguirà nel 2011 la certificazione FSC che, attraverso la catena di custodia del marchio, consentirà di assicurare ai clienti e alla loro clientela finale, la stampa su carta proveniente da foreste controllate e gestite.
Nel 2003 è la prima azienda nazionale ad inserire nel processo produttivo una macchina per il controllo al 100% delle etichette che otterrà ampi consensi da parte dei più importanti clienti farmaceutici.

Macchina per il controllo al 100% delle etichetta. L'immagine di ogni singola etichetta prodotta viene confrontata con il master per identificare ogni infinitesimo possibile difetto. macchina-controllo

<<Lo sviluppo industriale Il presente e il futuro >>

Questo sito utilizza i cookie e altre tecnologie per migliorare l'esperienza utente. Informazioni