L'idea che...cambia tutto

Per migliorare la produzione e trovare nuove tecnologie da replicare in Italia, Mascetti e Grassi si recano negli Stati Uniti e visitando due aziende del settore, rispettivamente a Pittsburgh e Gloucester, scoprono che con le stesse macchine di Mida in America si stampavano già etichette autoadesive. Negli anni '60 in Italia si producevano prevalentemente etichette carta e colla e quelle autoadesive erano quasi sconosciute. I vertici di Mida ne intuiscono la potenzialità e, al loro rientro in Italia, coinvolgono una ditta varesina nella realizzazione di una macchina per la fustellatura e la stampa di etichette autoadesive, dando inizio a quella che diverrà l'attività principale nei successivi cinquant'anni.

Nel 1965 viene posata la prima pietra dello stabilimento di San Salvatore di Malnate. Nella foto il progetto della prima cabina elettrica dell'insediamento. (Ringraziamo l'Architetto Adriano Veronesi per l'immagine)

progetto

 
In quegli anni la produzione era costituita, oltre alla sovrastampa dei nastri adesivi, dalla realizzazione di etichette neutre e stampate e dalla stampa flexografica di incarti in cellophan prevalentemente per l'industria dolciaria.

Il parco macchine si arricchisce della prima Gallus Q 33 con fustellatura piana e stampa tipografica a 2 colori. gallusQ33

A proposito di caramelle, erano gli anni dei primi spot televisivi, rimasti poi impressi nella memoria degli italiani. Qui lo spot pubblicitario delle caramelle Dufour:
 


In quegli anni Mida produce, con attrezzature specifiche, anche etichette stampate su tessuto per l'industria dell'abbigliamento.

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