Lo sviluppo industriale

In Mida dal 1966, Giuseppe Vanoli ricopre progressivamente il ruolo di direttore commerciale e di direttore generale per poi divenire amministratore delegato. Rimarrà in Mida fino a fine 2009 e sarà artefice di gran parte dei lusinghieri successi di quegli anni.

Seduto al centro, Ermanno Grassi, primo amministratore di Mida e, alla sua destra, Giuseppe Vanoli. grassi-vanoli

 
Nei primi anni la rete commerciale era costituita prevalentemente da agenti plurimandatari Comet che abbinavano la vendita di etichette ai nastri adesivi, soprattutto a grossisti di cancelleria, con scarsa attenzione al settore industriale. Con Vanoli nasce una nuova struttura commerciale autonoma che punta direttamente all'industria, consente di incrementare sensibilmente il volume d'affari e, progressivamente, la gamma di soluzioni offerte ai clienti.

Sul finire degli anni '60, la produzione è ormai su vasta scala e l'espansione si indirizza ai centri meccanografici. La Società, prima in Italia, acquista una Gallus Q 500, macchina da stampa realizzata espressamente per soddisfare le esigenze di tali clienti. Depliant illustrativo delle etichette per centri meccanografici depliant
Agli inizi degli anni '70 il marketing ispira le strategie aziendali e porta l'enfasi sull'immagine del prodotto. Mida si adatta al rapido cambiamento dei suoi mercati di riferimento acquistando la SVECIA MATIC, una macchina rivoluzionaria per la stampa serigrafica in piano su materiali diversi, con luce stampa di cm 70 x 100. È dotata di un tunnel per l'asciugamento che ne migliora sensibilmente la qualità e la produttività; consente di realizzare etichette industriali resistenti all'invecchiamento e agli agenti chimici e di entrare nel mondo delle vetrofanie e delle etichette pubblicitarie con proposte assolutamente innovative: svecia
  • algidal'adesivo del marchio Algida realizzato da Mida fa bella mostra di sé sui banchi frigo dei supermercati e dei bar di tutto il Paese.
  • una vetrofania unica nel suo genere, dell'altezza di circa 1 metro con stampa bifacciale a 6 colori, che riproduce la bottiglia originale di un nuovo liquore immesso sul mercato, riprende esattamente la forma e i colori dell'etichetta del prodotto
  • una serigrafia che riproduce un enorme girasole a 8 colori, di dimensioni 70x 100 realizzata su PVC, che il comune di Pescara applica a tutti i mezzi pubblici della città.

 

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Lo Stabilimento Mida negli anni '70.

 

<<L'idea che..cambia tutto Gli anni della specializzazione>>

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